STADIO OLIMPICO di Roma l’11/06/18: concerto di VASCO!!!

 In Concerti

Stadio Olimpico… senza parole!

Sì, non lo nego, lo stadio OLIMPICO di Roma è uno di quei posti che, quando ti ci trovi davanti, percepisci  qualcosa di inspiegabile. E’ come se tutta la sua grandezza e la sua storia ti entrassero dentro mentre respiri. In quel momento ti senti parte di un tutto, parte di qualcosa di meraviglioso. Come una calamita sono stata attirata e, poi, sono stata sopraffatta da tanta eleganza e maestosità. Entrare dentro lo stadio OLIMPICO per la prima volta è stato un po’ come metter piede in un luogo sacro. No, non sto esagerando. Vasco ha cantato lì l’11 giugno ed io c’ero!!!  

Tre date tre concerti diversi!

Non sono state diverse le canzoni, ma sono state diverse le vibrazioni! L’aria intorno era diversa, le persone che avevo accanto erano diverse, lo stadio era diverso ed anche lo stato d’animo era, ovviamente, diverso. Questo ha fatto sì che fossero tre concerti diversi! Mio figlio Nicola mi ha chiesto:<<Mamma, perché vai a tre concerti dello stesso tour? Sono tutti uguali, no?>>. Si interrogava sul perché stavo andando allo stadio per vedere lo stesso spettacolo a pochi giorni di distanza. <<Avevo un sogno più o meno alla tua età>> – gli ho risposto – <<ed era quello di seguire Vasco in TUTTE le tappe di uno dei suoi tour>>. <<Prima ero troppo giovane, poi troppo impegnata e così avevo rimandato>>- ho continuato -<< Quando la malattia mi ha messo al tappeto e mi ha costretto a letto ho dovuto prendere in considerazione l’ipotesi che non mi sarei più potuta muovere dal mio letto. Adesso, con fatica, con dolori, con tutti i miei ausili e pagando poi il prezzo, se riesco a fare qualcosa anche se ci rimetto fisicamente, ci provo e lo faccio. Ecco perché TRE concerti di Vasco dello stesso tour!!!>>. Mio figlio mi ha ascoltato, ha annuito, e mi ha sorriso.  

La mamma ha sempre ragione…

Mia mamma, che mi vuol bene, ci ha provato la mattina della partenza a farmi ragionare. Non dico a fermarmi, ma a farmi ragionare perché sapeva cosa mi sarebbe successo. Per il mio corpo è stato un massacro, ma il mio cuore ragazzi si è riempito di felicità! Come mia mamma, in molti non capiscono quanto per me ne sia valsa la pena stare tanto male fisicamente per essere andata allo stadio a vedere VASCO! E lo capisco… Perché se non lo vivi non lo puoi capire. A Padova, proprio per il “VascoNonStopTour”, ci sono stati i miei carissimi amici Lorella e Corrado… Il loro primo concerto di Vasco. Se va ad un suo concerto, ne assorbi l’energia e capisci di essere nel posto giusto. Non puoi non chiederti perché non ci sei andato prima e quando sarà la prossima volta. Lorella e Corrado possono confermare! Poi, che Vasco per me sia quello che è, beh, rende tutto più comprensibile no?   stadio Olimpico di Roma  

Accessibilità e posti riservati ai disabili allo stadio Olimpico

I vigili non sapevano, ma hanno fatto finta e ci hanno fatto parcheggiare l’auto nel posto sbagliato e più lontano, ma siamo arrivati comunque al cancellone. Per altro sono felice di aver avuto l’auto parcheggiata nel posto sbagliato perché mi ha fatto conoscere una persona fenomenale: Natasha! La sensazione di conoscerla da sempre, anche se era la prima volta che ci parlavamo… Un’amica in più! Al cancello c’era una volontaria di “Volontari per i concerti” ci ha accompagnati all’ingresso dello stadio dove ho ritirato velocemente il mio biglietto nominativo già pronto. Successivamente altre due volontarie ci hanno portate verso il nostro settore. IMMENSA SORPRESA e FORTE EMOZIONE incontrare una volontaria che mi aveva assistito per il concerto di Bryan Adams al Palalottomatica! Incredibile! Non era facile incontrarsi di nuovo! Un abbraccio pieno di affetto che mi ha scaldato il cuore! Settore 13 Tribuna Monte Mario. Ecco dove stanno i disabili. In alto! Un po’ “strippati” (a dire il vero) e lontani. Il GRANDE  Vasco appariva minuscolo. Mi sono sentita comunque parte di un TUTTO in mezzo allo stadio gremito di persone. 80000. 80000 anime tutte lì per VASCO!

Amicizie preziose da portarsi a casa…

Come vi ho già raccontato, finisce spesso che conosco persone speciali ai concerti. Al concerto allo stadio Olimpico di Vasco ho conosciuto Pamela e Natasha. E, sono sicura, che ci rivedremo! Mi hanno promesso di venire a trovarmi a Pisa!!! Pamela mi ha raccontato la sua assurda storia… Non ci conoscevamo prima, ma tutto è risultato semplice. Così come la mia mano sulla sua spalla quando Vasco cantava “…VIVERE NON E’ FACILE…”. Aria di festa sin dal principio all’Olimpico quando Diego ha aperto lo spettacolo chiedendo alle coppie presenti di baciarsi con passione. Un inizio del tutto diverso ed apprezzato! Grande gioia, baci e sorrisi. Volti rossi dalla vergogna e tante persone innamorate. Così è iniziato lo spettacolo… Il Kom che arriva sul palco e lo stadio Olimpico che all’unisono canta con lui e s’infiamma!.DA BRIVIDI! Ho avuto i brividi!!!  

Impossibile ma vero!

Mi sento sempre con una mia ex collega, Valentina, una persona eccezionale. E’ capitato che entrambe fossimo  a Roma! Così ce la mettiamo tutta per accordarci per un saluto al volo dopo tanto tempo. Roma è grande, il tempo quello che è, e le mie energie troppo limitate… Per caso scopriamo di essere andate a Roma per il concerto di VASCO e così, a battuta, per messaggio le scrivo “ci becchiamo allo stadio!”. Sì, all’Olimpico!!! Io settore disabili e lei chissà dove. In mezzo ad 80000 persone… Stenterete a crederci, ma ci siamo sentite per telefono durante il concerto per scoprire che anche Vale era nel settore 13 Tribuna Monte Mario!!! Ho acceso la torcia del cellulare per farmi riconoscere e l’ho vista! Era sopra!!! Un bacio al volo ed un grande sorriso di gioia sul volto di entrambe! IMPOSSIBILE MA VERO! Una cosa tanto piccola mi ha reso estremamente felice!!!   stadio Olimpico di Roma  

Desiderio realizzato!

E con il concerto di Vasco a Roma  ho realizzato un altro mio desiderio. Posso metterci la spunta. TERZA TAPPA… ROMA 11/06/2018…FATTA!!! Il mio corpo non è molto contento per questo, ma io sì. Se c’è una cosa che ho ben chiara è di non rimandare mai ciò che puoi fare oggi. Adesso pago le conseguenze, ma lo sapevo. Conoscevo il prezzo. Ora me ne starò buona buona, col cuore nello stadio San Nicola di Bari! Il ricordo di queste tre date rimarrà impresso nella mia mente per sempre!!! Grazie Salvatore per aver fatto sì che potessi realizzare anche questo mio sogno!   Chiusura delle mie tre date con la canzone di chiusura di tutti i concerti di Vasco! Clicca quì e scopri qual’è!
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